Intervista al neurologo Cicero Coimbra

http://www.correiobraziliense.com.br/app/noticia/revista/2014/02/02/interna_revista_correio,410669/a-polemica-vitamina-d.shtml

Oggi ci sono migliaia di pubblicazioni in tutto il mondo che coinvolgono la vitamina D e la sclerosi multipla, e molti altri che si dedicano a comprendere il ruolo di questa vitamina nella prevenzione e nello sviluppo di altre malattie, come il cancro, le malattie cardiovascolari e la depressione. ll neurologo Cicero Galli Coimbra è stato il primo, qui e nel mondo, a proporre il trattamento della sclerosi con alte dosi di vitamina D. La comunità medica, tuttavia, ha ancora difficoltà ad accettare questo metodo. Ma lo specialista assicura: di fronte a tale evidenza, è solo una questione di tempo fino a quando la medicina, infine, non abbraccerà la somministrazione di vitamina D, come prevenzione delle malattie e il trattamento di malattie autoimmuni come il lupus, la sclerosi multipla e l’artrite reumatoide.

 Scopri l’intervista con la rivista specializzata:

La vitamina D non è più considerata una vitamina. Che cosa è allora?

“È stata chiamata vitamina nel momento in cui è stata scoperta nel 1919 o 1918 nell’olio di fegato di merluzzo. A quell’epoca, ha confermato che era in grado di prevenire e curare il rachitismo. Dato che già era stata scoperta la vitamina A,alcune vitamine del complesso B e la vitamina C, allora si decise di darle il nome di vitamina D. Dopo, fu chiaro che essa in realtà aveva la stessa struttura di base degli ormoni steroidei. È stata riclassificata nella farmacologia e il nome è stato mantenuto per non creare confusione. Ma la confusione esiste ancora. Si suppone, ad esempio, che sia presente negli alimenti ma in quantità molto esigue. Le persone che non sono esposte al sole hanno carenza di vitamina D. La vitamina D viene prodotta nella pelle dall’esposizione al sole, subisce una serie di trasformazioni nel corpo – si trasforma nella forma attiva nelle cellule del sistema immunitario. Ma questa attivazione è molto lenta e difficile nelle persone che sono predisposte a sviluppare malattie autoimmuni. Pertanto, producono livelli molto bassi della forma attiva della vitamina D e rimangono con il sistema immunitario sregolato. Pertanto, questo rappresenta il trattamento delle malattie autoimmuni”.

Perché è così evidente adesso per scienziati e ricercatori?

“Esiste oggi una vera e propria pandemia mondiale di carenza di vitamina D.Nel mondo, quasi l’80% della popolazione urbana ha carenza di vitamina D, soprattutto a causa degli ambienti confinati, chiusi, come il lavoro e la scuola. Adessa contribuisce anche l’uso di creme solari, il filtro sui vetri in auto, il fatto che la gente oggi scambia i parchi di divertimento con i centri commerciali, ecc. Queste modifiche hanno contribuito allo sviluppo di una serie di malattie – quelle del sistema immunitario. Oggi, è noto che le donne in gravidanza con bassi livelli di vitamina D partoriscono bambini autistici o che, nell’adolescenza, sono più inclini ad avere schizofrenia e anche depressione – che rappresenta la malattia del secolo. Ci si rende conto della gravità e dell’importanza che esso ha in termini di salute pubblica. E questo è ulteriormente aggravato dal fatto che la professione medica (classe medica) è poco informata per quello che riguarda le dosi che dovrebbero essere somministrate. La dose fisiologica, prodotta in pochi minuti di esposizione al sole, è di 10.000 unità al giorno.Tuttavia, la dose giornaliera raccomandata di vitamina D non supera 600 UI. Oggi sappiamo che se si danno cinquemila unità al giorno alla popolazione, si potrebbe diminuire dal 40% al 50% il numero di nuovi casi di cancro”.

Ma la maggior parte dei medici è ancora abbastanza reticente per quanto riguarda l’efficacia della vitamina D…

“Tutto ciò che si comincia a fare all’interno dell’area medica non ha mai consenso. Quelli che ora stanno dando alte dosi di vitamina D ai loro pazienti sono soggetti a questo problema. Ma, prima o poi, diventerà evidente. Le conoscenze sulla vitamina D non si trovano nei libri di neurologia, e quindi la resistenza: “Se non è nel mio libro, allora non è (un trattamento) serio” – che è un pensiero ancora ingenuo. Esiste anche un conflitto d’interessi. Le aziende farmaceutiche vendono farmaci costosi, guadagnano miliardi di dollari all’anno vendendo Interferone, un farmaco che può costare fino a R$ 15.000. I produttori interessati faranno di tutto per convincere i medici che non ci sono abbastanza studi sulla vitamina D”.

Possiamo parlare di una cura della sclerosi multipla?

“Non posso parlare di una cura, perché se questi pazienti smettono di prendere la vitamina D, c’è una buona possibilità che la malattia ritorni ma, per il periodo durante il quale la prendono, possono condurre una vita normale.

E per le persone sane? Non c’e il rischio che una dose giornaliera di 10 mila unità porti dei rischi?

“No, mia figlia prende 10.000 unità da cinque anni. Diecimila è la media di quello che si produce con l’esposizione al sole. Nessuno mai si e intossicato stando mezz’ora sulla spiaggia ed è andato via da li in ambulanza. Questi 10.000 unità corrispondono ad una dose fisiologica, non causa nessun problema di salute”.

Annunci

1 Comment

  1. Sono 30a. che prescrivo la vit.D sia nelle persone sane che nei pazienti con patologie autoimmuni,degenerative e neoplastiche. Dovendo combattere contro i “Soloni”…. ho sempre dato, nonostante tutto, una quantità di vit.D leggermente superiore a quelle consigliate ottenendo lo stesso notevoili benefici. Finalmente potrò prescrivere dosi maggiori nell’interesse dei miei pazienti.dott.a.m.di fede

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...